Piccolo Levriero Italiano

Appronfondimenti, dettagli, curiosità sulla razza del tuo cuore

Classificazione

  • CODICE FCI

    200

  • GRUPPO

    10 - LEVRIERI

  • SEZIONE

    3 - LEVRIERI A PELO CORTO

  • SOTTO SEZIONE

    /

L'origine del nome Piccolo Levriero Italiano

Il nome Piccolo Levriero Italiano descrive perfettamente le caratteristiche della razza: piccolo per la sua taglia contenuta e levriero per la tipica struttura slanciata e le qualità proprie dei cani da corsa a vista. L'aggettivo italiano richiama invece il Paese in cui la razza si è sviluppata e ha raggiunto la sua maggiore diffusione, soprattutto durante il Rinascimento.

  • COME CHIAMANO LA RAZZA NELLE ALTRE LINGUE

    In Inglese: ITALIAN SIGHTHOUND
    In Francese: LEVRETTE D'ITALIE
    In Tedesco: ITALIENISCHES WINDSPIEL
    In Spagnolo: PEQUEÑO LEBREL ITALIANO

Cenni Storici

Il Piccolo Levriero Italiano discende probabilmente da levrieri di piccola taglia già presenti nell'antico Egitto, dove erano apprezzati presso le corti faraoniche. Attraverso la Laconia, nell'antica Grecia, questi piccoli levrieri sarebbero poi giunti in Italia intorno al V secolo a.C., come suggeriscono anche le numerose raffigurazioni presenti su vasi e anfore dell'epoca.

La razza conobbe il suo periodo di massimo splendore durante il Rinascimento, diventando un cane particolarmente amato presso le corti nobiliari italiane ed europee. Elegante, raffinato e dall'aspetto inconfondibile, il Piccolo Levriero Italiano compare spesso anche nelle opere di grandi maestri della pittura, a testimonianza del prestigio e della popolarità raggiunti nel corso dei secoli.

Da antico cane da compagnia delle élite a raffinato compagno dei giorni nostri, ha conservato fino a oggi l'eleganza e la grazia che lo hanno reso celebre nella storia.

Cenni sullo Standard di Razza

  • Aspetto Generale

    Di aspetto snello ed elegante, presenta un corpo dalle proporzioni pressoché quadrate. Pur essendo di piccola taglia, incarna pienamente le caratteristiche di un levriero in miniatura, rappresentando un autentico modello di raffinatezza, grazia e distinzione.

  • Andatura e Movimento

    Andatura elastica e armoniosa, con un trotto leggermente elevato e capace di coprire bene il terreno. Gli arti anteriori devono avanzare con buon allungo e una leggera flessione del metacarpo. Il galoppo è veloce, scattante e dinamico.

  • Comportamento e Carattere

    Vivace, affettuoso e docile, il Piccolo Levriero Italiano è un cane sensibile e molto legato alla propria famiglia. Ama la compagnia e le attenzioni, mostrando un carattere dolce e affettuoso, ma anche vivace e curioso nei momenti di attività e gioco.

1 of 3
Un badge che identifica l'Italia come paese d'origine di cani di diverse razze

Origine Geografica: ITALIA

Il Piccolo Levriero Italiano nasce in Italia, dove la razza si sviluppò e si diffuse soprattutto presso le corti e le famiglie nobili del Rinascimento. Il territorio italiano, caratterizzato da un clima generalmente mite e da una grande varietà di paesaggi, favorì la presenza di piccoli levrieri apprezzati sia come cani da compagnia sia per la caccia alla piccola selvaggina. In questo contesto il Piccolo Levriero Italiano venne selezionato privilegiando eleganza, agilità e velocità. La lunga tradizione cinofila italiana contribuì così a definire una razza raffinata, armoniosa e particolarmente adatta alla vita accanto all’uomo.

Dettagli Fisici

TAGLIA

Un Piccolo Levriero Italiano ha un’altezza al garrese
che va da 32 a 38 cm sia per i maschi
che per le femmine

Il peso deve essere massimo 5 Kg,
sia per i maschi che per le femmine

PROPORZIONI

La lunghezza del corpo è uguale o leggermente inferiore all’altezza al garrese. Il cranio misura circa la metà della lunghezza totale della testa, mentre quest’ultima può raggiungere il 40% dell’altezza al garrese.

  • Come si presenta

    CORTO
    Il pelo è corto setoso e fine su tutto il corpo

  • Colori Ammessi


    NERO
    GRIGIO
    ISABELLA

    Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi

  • Dettagli Sgraditi

    - Mantello pluricolore con bianco, eccetto se sul petto e piedi
    - Occhio gazzuolo, totale depigmentazione delle rime palpebrali
    - Tartufo depigmentato totalmente o anche per metà

  • Colori Non Ammessi

Dettagli del Pelo

Raso, senza il minimo accenno di frangiatura
Unicolore In tutte le gradazioni

Condividi:

Link copiato!