Lagotto Romagnolo

Appronfondimenti, dettagli, curiosità sulla razza del tuo cuore

Classificazione

  • CODICE FCI

    298

  • GRUPPO

    8 - CANI DA RIPORTO CANI DA CERCA CANI DA ACQUA

  • SEZIONE

    3 - CANI DA ACQUA

  • SOTTO SEZIONE

    /

L'origine del nome Lagotto Romagnolo

Il nome “Lagotto Romagnolo” deriva dal termine dialettale romagnolo càn lagòt, usato per indicare il cane d’acqua, in riferimento alla sua originaria attività nelle zone paludose. “Romagnolo” ne identifica invece la terra d’origine: la Romagna.

  • COME CHIAMANO LA RAZZA NELLE ALTRE LINGUE

    In Inglese: ROMAGNA WATER DOG
    In Francese: CHIEN D'EAU ROMAGNOL
    In Tedesco: WASSERHUND DER ROMAGNA
    In Spagnolo: PERRO DE AGUA DE ROMAGNA

Cenni Storici

Il Lagotto Romagnolo è un’antica razza italiana originaria delle zone paludose della Romagna, dove veniva impiegato come cane da acqua e da riporto della selvaggina acquatica. Le bonifiche delle paludi trasformarono progressivamente il suo lavoro e, tra il XIX e il XX secolo, il Lagotto si specializzò nella ricerca del tartufo, diventando uno dei più apprezzati cani da cerca.
Le sue origini sono testimoniate anche da antiche raffigurazioni di cani dal pelo riccio, tra cui quelle presenti negli affreschi rinascimentali di Andrea Mantegna. Dopo un periodo di forte declino, la razza venne recuperata e ufficialmente riconosciuta dall’ENCI nel 1992, fino al riconoscimento definitivo da parte della FCI nel 2005.

Cenni sullo Standard di Razza

  • Aspetto Generale

    Cane di taglia da medio a piccola, ben proporzionato, potentemente costruito, di apparenza rustica, con un fitto mantello ricciuto di tessitura lanosa

  • Andatura e Movimento

    Passo regolare, trotto energico e vivace, galoppo per brevi periodi

  • Comportamento e Carattere

    La naturale predisposizione alla cerca e l’eccezionale olfatto rendono il Lagotto Romagnolo un eccellente cane da ricerca del tartufo. Nel corso della selezione, il suo istinto venatorio è stato progressivamente ridotto, permettendogli di concentrarsi sulla ricerca senza lasciarsi distrarre dagli odori della selvaggina. È un cane docile, attento, affettuoso e molto legato al proprietario, oltre che intelligente e facile da addestrare. Grazie al suo carattere equilibrato, si dimostra anche un ottimo compagno di vita e un valido cane da guardia

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Un badge che identifica l'Italia come paese d'origine di cani di diverse razze

Origine Geografica: ITALIA

Il Lagotto Romagnolo nasce in Italia ed è storicamente legato alla Romagna, una regione caratterizzata da pianure, zone umide, pinete e valli costiere affacciate sul Mare Adriatico. Per secoli questi ambienti ospitarono un'abbondante fauna acquatica, rendendo il Lagotto un prezioso cane da riporto in acqua. Con la progressiva bonifica delle paludi, la razza trovò una nuova specializzazione nella ricerca del tartufo, sfruttando il suo straordinario olfatto nei boschi e nelle colline dell'entroterra romagnolo. Le caratteristiche del territorio contribuirono così a sviluppare un cane versatile, resistente e perfettamente adattato sia agli ambienti acquatici sia alle aree boschive.

Dettagli Fisici

TAGLIA

Un Lagotto Romagnolo deve avere un'altezza che va
da 43 cm a 48 cm per i maschi (altezza ideale: 46 cm)
e da 41 cm a 46 cm per le femmine (altezza ideale: 43 cm)
Tolleranza di 1 cm in più o in meno

Il peso va dai
13 a 16 kg per i maschi
e da 11 a 14 kg per le femmine

PROPORZIONI

Il cane è alto quasi come lungo (quasi nel quadrato). La lunghezza della testa è i 4/10 dell’altezza al garrese.
La lunghezza del cranio dovrebbe essere leggermente superiore alla lunghezza del muso. La profondità del torace è inferiore al 50% (circa 44%) dell'altezza al garrese

  • Come si presenta

    Il mantello è lanoso, semi-ruvido e formato da riccioli stretti e uniformi, con un evidente sottopelo impermeabile. Sulla testa i riccioli sono più aperti e formano sopracciglia, baffi e barba abbondanti, mentre sulle orecchie sono più ondulati e mai corti

  • Colori Ammessi

    • Bianco Sporco
    • Bianco e Marrone
    • Bianco e Arancio
    • Arancio Roano
    • Roano Marrone
    • Marrone
    • Arancio


    Alcuni cani hanno una maschera da marrone a marrone scuro.
    Le focature (nelle diverse tonalità) sono permesse

  • Dettagli Sgraditi

    • Depigmentazioni parziali o totali
    • Pelo non arricciato o tagliato troppo corto
    • Pelo cordato
    • Eccesso di toelettatura
    • Colore nero del mantello
    • Macchie nere o pigmentazioni nere

  • Colori Non Ammessi

    • Nero

Dettagli del Pelo

Il pelo tende a infeltrirsi se lasciato crescere, quindi richiede una toelettatura regolare e non eccessiva. Il taglio deve seguire naturalmente la sagoma del cane, mantenendo una lunghezza di circa 4 cm e preservando la caratteristica tessitura riccia

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