"Cane da Pastore Abruzzese Maremmano"

Appronfondimenti, dettagli, curiosità sulla razza del tuo cuore

Classificazione

  • CODICE FCI

    201

  • GRUPPO

    1 - CANI DA PASTORE E BOVARI (ESCLUSI BOVARI SVIZZERI)

  • SEZIONE

    1 - CANI DA PASTORE

  • SOTTO SEZIONE

    /

L'origine del nome "Cane da Pastore Abruzzese Maremmano"

Il nome Pastore Abruzzese Maremmano richiama le due aree storicamente legate alla razza: l’Abruzzo, dove la pastorizia ha conservato il cane guardiano delle greggi, e la Maremma toscana e laziale, raggiunta anche attraverso la transumanza. Proprio gli spostamenti delle greggi favorirono nel tempo la fusione delle diverse popolazioni canine in un’unica razza

  • COME CHIAMANO LA RAZZA NELLE ALTRE LINGUE

    In Inglese: ABRUZZES AND MAREMMA SHEPHERD DOG
    In Francese: BERGER DES ABRUZZES ET DE LA MAREMME
    In Tedesco: ABRUZZEN-MAREMMEN-SCHÄFERHUND
    In Spagnolo: PERRO DE PASTOR DE LOS ABRUZOS Y DE LA MAREMMA

Cenni Storici

Questa antica razza di cani da guardia delle greggi discende dai cani da pastore tuttora impiegati in Abruzzo, dove la pastorizia è ancora oggi profondamente radicata, e dai cani da pastore un tempo presenti nella Maremma toscana e laziale. Con la transumanza delle greggi da una regione all’altra iniziò un naturale processo di fusione tra queste popolazioni canine, particolarmente intenso dopo il 1860.

Cenni sullo Standard di Razza

  • Aspetto Generale

    Il Cane da Pastore Abruzzese Maremmano è un cane di grande mole, di forte costituzione, dall’aspetto rustico e, al tempo stesso, maestoso e distinto. La sua conformazione generale è quella di un mesomorfo pesante, con un tronco più lungo dell’altezza al garrese; è armonico sia nelle proporzioni del formato (eterometria) sia, relativamente, nei profili (alloidismo).

  • Andatura e Movimento

    Passo e trotto allungato

  • Comportamento e Carattere

    La sua principale funzione è quella di cane da guardia e di difesa del gregge e della proprietà in generale. Il modo in cui svolge questo compito evidenzia la sua perspicacia, la profonda devozione verso il proprio padrone e la naturale attitudine a proteggere tutto ciò che gli appartiene.

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Un badge che identifica l'Italia come paese d'origine di cani di diverse razze

Origine Geografica: ITALIA

Il Cane da Pastore Maremmano Abruzzese nasce in Italia ed è storicamente legato ai territori della Maremma e dell’Abruzzo, dove per secoli ha accompagnato le greggi durante la transumanza. Queste regioni sono caratterizzate da ampi pascoli, colline, montagne e un clima che varia da mediterraneo a montano, con estati calde e inverni rigidi nelle zone interne. In questo ambiente la razza venne selezionata come instancabile guardiano del bestiame, capace di vivere all’aperto e di proteggere il gregge dai predatori. Le caratteristiche del territorio e la lunga tradizione pastorale italiana contribuirono così a definire un cane forte, autonomo e dotato di un folto mantello protettivo.

Dettagli Fisici

TAGLIA

Un Pastore Abruzzese Maremmano ha un’altezza ideale al garrese che va
da 67 cm a 73,5 cm per i maschi
e da 62 cm a 70 cm per le femmine

Peso:
per i maschi circa 40-52 Kg
per le femmine circa 35-45 kg

PROPORZIONI

La lunghezza della testa raggiunge i 4:10 dell'altezza al garrese; la lunghezza del muso è leggermente inferiore a quella del cranio; la lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese di 1:18. La profondità toracica è leggermente inferiore alla metà dell’altezza al garrese

  • Come si presenta

    Pelo molto abbondante,
    lungo, piuttosto ruvido al tatto,
    assimilabile al pelo diritto del mantello equino

  • Colori Ammessi

    • Bianco


    Bianco unicolore.
    Le sfumature avorio, arancio pallido o limone
    sono tollerate ma solo entro un certo limite

  • Dettagli Sgraditi

    • Mantello riccio
    • Monocolore isabella o avorio
    • Macchie ben definite color isabella o avorio
    • Sfumature nere
    • Naso completamente non pigmentato

  • Colori Non Ammessi

Dettagli del Pelo

Piatto ben aderente al corpo, tollerata una lieve ondulazione. Il mantello forma un ricco collare attorno al collo e limitate frange sul margine posteriore degli arti. E' invece corto sul muso, sul cranio, sugli orecchi e sul margine anteriore degli arti. Sul tronco la lunghezza del manto raggiunge gli 8 cm. Il sottopelo è abbondante solo nella stagione invernale

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