Wolfspitz Tedesco "Keeshond"

Appronfondimenti, dettagli, curiosità sulla razza del tuo cuore

Classificazione

  • CODICE FCI

    097

  • GRUPPO

    5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO

  • SEZIONE

    4 - SPITZ EUROPEI

  • SOTTO SEZIONE

    /

L'origine del nome Wolfspitz Tedesco "Keeshond"

Il nome Wolfspitz significa letteralmente “Spitz lupo” e richiama il caratteristico mantello grigio-sfumato della razza, che ricorda quello del lupo. Nei Paesi Bassi è conosciuto come Keeshond, nome con cui la razza è oggi ampiamente identificata anche a livello internazionale.

  • COME CHIAMANO LA RAZZA NELLE ALTRE LINGUE

    In Inglese: GERMAN SPITZ
    In Francese: SPITZ ALLEMAND
    In Tedesco: DEUTSCHER SPITZ
    In Spagnolo: SPITZ ALEMÁN

Cenni Storici

Gli Spitz Tedeschi discendono da antichi cani europei, tra cui il “Cane della Torba” (Torfhund o Canis familiaris palustris di Rütimeyer), diffuso nelle torbiere durante l’Età della Pietra, e il successivo Spitz dei villaggi a palafitte (Pfahlbau).
Considerati tra le razze canine più antiche dell’Europa Centrale, gli Spitz Tedeschi hanno dato origine, nel corso dei secoli, a numerose altre razze. Nei Paesi non germanofoni, il Wolfspitz è conosciuto con il nome di "Keeshond"

Cenni sullo Standard di Razza

  • Aspetto Generale

    Lo Spitz colpisce per il suo aspetto elegante e accattivante, valorizzato dal ricco mantello che, grazie all'abbondante sottopelo, si mantiene sollevato dal corpo.
    Particolarmente caratteristici sono il folto collare attorno al collo, che ricorda una criniera, e la coda cespugliosa, portata fieramente arrotolata sopra il dorso. La tipica testa da volpe, gli occhi attenti e i piccoli orecchi appuntiti, inseriti vicini tra loro, contribuiscono a conferire allo Spitz il suo inconfondibile aspetto vigile e ardito.

  • Andatura e Movimento

    Il Wolfspitz Tedesco/Keeshond si muove diritto in avanti con un'andatura sciolta ed elastica, sostenuta da una buona spinta del posteriore.

  • Comportamento e Carattere

    Il Wolfspitz Tedesco, o Keeshond, è un cane sempre vigile e vivace, profondamente legato alla propria famiglia. Apprende rapidamente ed è generalmente facile da educare.
    La sua naturale diffidenza nei confronti degli estranei, unita al totale disinteresse per la caccia, lo rende un ottimo cane da compagnia e per la famiglia, oltre che un attento guardiano della casa e della proprietà. Non deve essere né timido né aggressivo.
    Tra le sue caratteristiche più importanti figurano la robustezza, la longevità e la notevole capacità di adattarsi e sopportare anche condizioni atmosferiche difficili.

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Un badge che identifica la Germania come paese d'origine di cani di diverse razze

Origine Geografica: GERMANIA

Il Wolfpitz è riconosciuto dalla FCI come razza di origine tedesca, ma le sue radici storiche sono profondamente legate ai Paesi Bassi, dove per secoli fu allevato come cane da guardia e da compagnia sulle chiatte che percorrevano i canali e nelle abitazioni. Il paesaggio olandese, caratterizzato da pianure, corsi d’acqua, dighe e un clima oceanico fresco e umido, contribuì allo sviluppo di un cane vigile, resistente e perfettamente adattato alla vita lungo le vie fluviali. Questo stretto legame con il territorio e con la tradizione marittima dei Paesi Bassi ha reso il Wolfspitz una delle razze più rappresentative della storia cinofila olandese, pur essendo oggi classificato dalla FCI come varietà dello Spitz Tedesco.

Dettagli Fisici

TAGLIA

Un Wolfspitz Ha un'altezza media di 49 cm con uno scarto di ± 6 cm

Deve avere un peso adeguato alla sua taglia

PROPORZIONI

Il Wolfspitz/Keeshond presenta una struttura pressoché quadrata: il rapporto tra l’altezza al garrese e la lunghezza del corpo è infatti di 1:1

Anche le proporzioni della testa sono ben definite: il rapporto tra la lunghezza del muso e quella del cranio è approssimativamente di 2:3

  • Come si presenta

    Il Wolfspitz Tedesco/Keeshond è caratterizzato da un doppio mantello: il pelo di copertura è lungo, diritto e sollevato, mentre il sottopelo è corto, fitto e dalla consistenza simile all'ovatta.
    Nel suo insieme, il mantello deve mantenere un aspetto naturale, senza dare l'impressione di essere stato modellato artificialmente.



  • Colori Ammessi

    • Grigio Sfumato


    Tonalità di grigio-argento caratterizzata dalle punte dei peli nere. Il muso e gli orecchi sono scuri. La criniera e l'anello sulle spalle sono di tonalità più chiara. Gli arti anteriori e posteriori sono grigio-argento e non presentano macchie nere al di sotto dei gomiti o delle ginocchia, fatta eccezione per un leggero segno scuro sulle dita. La punta della coda è nera, mentre la parte inferiore della coda e le culottes sono di un grigio-argento più pallido.
    Il collo e le spalle sono valorizzati da una ricca criniera. La parte posteriore degli arti anteriori presenta abbondanti frange, mentre gli arti posteriori sono ben frangiati dalla groppa fino al garretto. Anche la coda è riccamente ricoperta di pelo e appare particolarmente cespugliosa.

  • Dettagli Sgraditi

    • Tartufo, palpebre e labbra color carne
    • Mancanza di nette marcature del muso
    • Macchie decisamente bianche o segni

  • Colori Non Ammessi

Dettagli del Pelo

La testa, gli orecchi, la parte anteriore degli arti e le zampe sono ricoperti da un pelo corto, fitto e vellutato. Il resto del corpo presenta invece un mantello lungo, abbondante e folto, che non deve essere né ondulato né arricciato o ispido, né dividersi lungo il dorso.

Attorno agli occhi sono presenti i caratteristici “occhiali”, ben definiti: una delicata linea nera si estende dall'angolo esterno dell'occhio fino alla parte inferiore dell'attaccatura dell'orecchio, accompagnata da marcature e sfumature che formano corte e molto espressive sopracciglia.

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